Obiettivi formativi
Programma, testi e obiettivi
Status professionale conferito dal titolo
Storico
II biennio magistrale si propone di formare figure professionali in grado di operare con funzioni di elevata responsabilità presso istituti di cultura e di ricerca, pubblici e privati; negli organismi internazionali e comunitari; nelle istituzioni dedicate alla progettazione e gestione di servizi culturali e alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e monumentale; nell'editoria, nel giornalismo, nell'industria culturale e nelle agenzie di comunicazione; nel campo della mediazione interculturale e interreligiosa presso amministrazioni pubbliche e organizzazioni non governative.
I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.
La laurea in Storia globale delle civiltà e dei territori può trovare ulteriore sviluppo nel dottorato di ricerca.
II biennio magistrale si propone di formare figure professionali in grado di operare con funzioni di elevata responsabilità presso istituti di cultura e di ricerca, pubblici e privati; negli organismi internazionali e comunitari; nelle istituzioni dedicate alla progettazione e gestione di servizi culturali e alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e monumentale; nell'editoria, nel giornalismo, nell'industria culturale e nelle agenzie di comunicazione; nel campo della mediazione interculturale e interreligiosa presso amministrazioni pubbliche e organizzazioni non governative.
I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.
La laurea in Storia globale delle civiltà e dei territori può trovare ulteriore sviluppo nel dottorato di ricerca.
Caratteristiche prova finale
La prova finale, cui si accede dopo aver acquisito almeno 96 crediti e che consente l'acquisizione di altri 24 crediti, consiste nella presentazione e discussione di una tesi, elaborata in modo originale dallo studente, su tematiche storiche e/o metodologiche, archivistiche e paleografiche, sotto la guida di un relatore. La votazione di laurea magistrale (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studi dello studente. Le modalità di organizzazione della prova finale e di formazione della commissione ad essa preposta, e i criteri di valutazione della prova stessa sono definiti dal Regolamento didattico del corso di laurea magistrale.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale lo studente deve essere in possesso della laurea (ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni) o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studi conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università. Per l'ammissione si richiede inoltre il possesso di requisiti curriculari e l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente.
I requisiti curriculari richiesti sono il titolo di laurea triennale conseguito nelle classi L-01, L-03, L-05, L-06, L-10, L-11, L-12, L-14, L-16, L-19, L-20, L-36, L-37, L-42, LMG-1 (ex DM 270/04) e nelle corrispondenti classi ex DM 509/99 e ordinamenti previgenti, purché lo studente abbia acquisito almeno 9 cfu nei settori scientifico-disciplinari M-STO/01 (Storia medievale) e/o M-STO/02 (Storia moderna) e/o M-STO/04 (Storia contemporanea) e/o IUS/18 (Diritto romano e diritti dell'antichità) e/o IUS/19 (Storia del diritto medievale e moderno), ai quali vanno aggiunti altri 6 cfu nei settori scientifico-disciplinari indicati dal Regolamento didattico per ciascun curriculum del corso di studi. Il medesimo Regolamento stabilisce le modalità specifiche di accertamento dei requisiti e le modalità di verifica della adeguata preparazione iniziale. Costituisce requisito curricolare di ammissione anche il possesso di conoscenze informatiche di base. Tali conoscenze saranno attestate con cfu acquisiti in precedenti percorsi di studio o con altre certificazioni (Ecdl). Per chi non fosse in possesso delle certificazioni richieste sarà predisposta una verifica in sede di accertamento della preparazione iniziale.
I requisiti curriculari richiesti sono il titolo di laurea triennale conseguito nelle classi L-01, L-03, L-05, L-06, L-10, L-11, L-12, L-14, L-16, L-19, L-20, L-36, L-37, L-42, LMG-1 (ex DM 270/04) e nelle corrispondenti classi ex DM 509/99 e ordinamenti previgenti, purché lo studente abbia acquisito almeno 9 cfu nei settori scientifico-disciplinari M-STO/01 (Storia medievale) e/o M-STO/02 (Storia moderna) e/o M-STO/04 (Storia contemporanea) e/o IUS/18 (Diritto romano e diritti dell'antichità) e/o IUS/19 (Storia del diritto medievale e moderno), ai quali vanno aggiunti altri 6 cfu nei settori scientifico-disciplinari indicati dal Regolamento didattico per ciascun curriculum del corso di studi. Il medesimo Regolamento stabilisce le modalità specifiche di accertamento dei requisiti e le modalità di verifica della adeguata preparazione iniziale. Costituisce requisito curricolare di ammissione anche il possesso di conoscenze informatiche di base. Tali conoscenze saranno attestate con cfu acquisiti in precedenti percorsi di studio o con altre certificazioni (Ecdl). Per chi non fosse in possesso delle certificazioni richieste sarà predisposta una verifica in sede di accertamento della preparazione iniziale.
III - Autonomia di giudizio
I laureati devono essere in grado di formare ed esprimere giudizi autonomi, che includano una riflessione critica sulle problematiche caratterizzanti il profilo del corso, nonché di proporre soluzioni interpretative e progetti di approfondimento su temi storici specifici. L'organizzazione seminariale dei corsi mira appunto a favorire la partecipazione alla discussione da parte dei frequentanti e il loro contributo critico; la preparazione di tesine scritte e orali, nonché l'elaborazione della ricerca di tesi finale sotto la guida dei relatori sono concepite come esperienze di affinamento delle capacità di analisi e di giudizio. Le une e le altre saranno occasioni di verifica.
Conoscenza e comprensione
Discipline storiche del mondo medievale, moderno e contemporaneo
Quest'area di apprendimento mira alla costruzione di una conoscenza avanzata dei principali temi e problemi della storia medievale, moderna e contemporanee e delle fonti e dei metodi d'indagine della ricerca storica.
Discipline storiche dei paesi extraeuropei
Quest'area di apprendimento mira alla costruzione di una conoscenza avanzata dei principali temi e problemi della storia politica, culturale, sociale ed economica dei paesi extraeuropei.
Discipline relative alle fonti, metodologie, tecniche e strumenti della ricerca storica
Quest'area di apprendimento mira alla costruzione di una conoscenza avanzata delle metodologie di ricerca e conservazione delle fonti archivistiche, della tipologia di fonti archivistiche disponibili per l'età medievale, moderna e contemporanea, delle forme di scrittura tra antichità e medioevo e delle tecniche di raccolta e interpretazione delle fonti materiali medievali.
Discipline sociologiche, politiche, economiche, storico-economiche, giuridiche e storico-giuridiche
Quest'area di apprendimento mira alla costruzione di una conoscenza avanzata dei principali temi del diritto, della scienza politica e di governo e dell'economia nelle società moderne e contemporanee.
Lingue straniere
Quest'area di apprendimento mira alla costruzione di una conoscenza di base o avanzata delle lingue straniere.
Discipline filosofiche e letterarie
Quest'area di apprendimento mira alla costruzione di una conoscenza avanzata dei principali dell'evoluzione storica del pensiero filosofico e letterario, tra rinascimento ed età contemporanea.
Quest'area di apprendimento mira alla costruzione di una conoscenza avanzata dei principali temi e problemi della storia medievale, moderna e contemporanee e delle fonti e dei metodi d'indagine della ricerca storica.
Discipline storiche dei paesi extraeuropei
Quest'area di apprendimento mira alla costruzione di una conoscenza avanzata dei principali temi e problemi della storia politica, culturale, sociale ed economica dei paesi extraeuropei.
Discipline relative alle fonti, metodologie, tecniche e strumenti della ricerca storica
Quest'area di apprendimento mira alla costruzione di una conoscenza avanzata delle metodologie di ricerca e conservazione delle fonti archivistiche, della tipologia di fonti archivistiche disponibili per l'età medievale, moderna e contemporanea, delle forme di scrittura tra antichità e medioevo e delle tecniche di raccolta e interpretazione delle fonti materiali medievali.
Discipline sociologiche, politiche, economiche, storico-economiche, giuridiche e storico-giuridiche
Quest'area di apprendimento mira alla costruzione di una conoscenza avanzata dei principali temi del diritto, della scienza politica e di governo e dell'economia nelle società moderne e contemporanee.
Lingue straniere
Quest'area di apprendimento mira alla costruzione di una conoscenza di base o avanzata delle lingue straniere.
Discipline filosofiche e letterarie
Quest'area di apprendimento mira alla costruzione di una conoscenza avanzata dei principali dell'evoluzione storica del pensiero filosofico e letterario, tra rinascimento ed età contemporanea.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Discipline storiche del mondo medievale, moderno e contemporaneo
Durante il biennio studentesse e studenti apprenderanno e discuteranno criticamente temi e problemi della storia medievale, moderna e contemporanea e acquisiranno familiarità con l'approccio critico alle fonti d'archivio.
Discipline storiche dei paesi extraeuropei
Durante il biennio studentesse e studenti apprenderanno e discuteranno criticamente temi e problemi della storia dei paesi africani e asiatici, prendendo familiarità con le fonti primarie utili alla ricostruzione della loro storia politica, culturale, sociale ed economica.
Discipline relative alle fonti, metodologie, tecniche e strumenti della ricerca storica
Durante il biennio studentesse e studenti apprenderanno le tecniche di lettura delle scritture antiche e medievali, di conservazione e catalogazione della documentazione storica e delle fonti materiali d'età medievale.
Discipline sociologiche, politiche, economiche, storico-economiche, giuridiche e storico-giuridiche
Durante il biennio studentesse e studenti apprenderanno e discuteranno criticamente temi e problemi del diritto, della scienza politica e di governo e dell'economia e apprenderanno tecniche e metodologie per condurre ricerche di carattere diacronico.
Lingue straniere
Durante il biennio studentesse e studenti apprenderanno le norme di comprensione, scrittura e comunicazione delle lingue straniere.
Discipline filosofiche e letterarie
Durante il biennio studentesse e studenti apprenderanno e discuteranno criticamente temi e problemi della storia della filosofia e della letteratura moderna e contemporanea.
Durante il biennio studentesse e studenti apprenderanno e discuteranno criticamente temi e problemi della storia medievale, moderna e contemporanea e acquisiranno familiarità con l'approccio critico alle fonti d'archivio.
Discipline storiche dei paesi extraeuropei
Durante il biennio studentesse e studenti apprenderanno e discuteranno criticamente temi e problemi della storia dei paesi africani e asiatici, prendendo familiarità con le fonti primarie utili alla ricostruzione della loro storia politica, culturale, sociale ed economica.
Discipline relative alle fonti, metodologie, tecniche e strumenti della ricerca storica
Durante il biennio studentesse e studenti apprenderanno le tecniche di lettura delle scritture antiche e medievali, di conservazione e catalogazione della documentazione storica e delle fonti materiali d'età medievale.
Discipline sociologiche, politiche, economiche, storico-economiche, giuridiche e storico-giuridiche
Durante il biennio studentesse e studenti apprenderanno e discuteranno criticamente temi e problemi del diritto, della scienza politica e di governo e dell'economia e apprenderanno tecniche e metodologie per condurre ricerche di carattere diacronico.
Lingue straniere
Durante il biennio studentesse e studenti apprenderanno le norme di comprensione, scrittura e comunicazione delle lingue straniere.
Discipline filosofiche e letterarie
Durante il biennio studentesse e studenti apprenderanno e discuteranno criticamente temi e problemi della storia della filosofia e della letteratura moderna e contemporanea.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Storico
II biennio magistrale si propone di formare figure professionali in grado di operare con funzioni di elevata responsabilità presso istituti di cultura e di ricerca, pubblici e privati; negli organismi internazionali e comunitari; nelle istituzioni dedicate alla progettazione e gestione di servizi culturali e alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e monumentale; nell'editoria, nel giornalismo, nell'industria culturale e nelle agenzie di comunicazione; nel campo della mediazione interculturale e interreligiosa presso amministrazioni pubbliche e organizzazioni non governative.
I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.
La laurea in Storia globale delle civiltà e dei territori può trovare ulteriore sviluppo nel dottorato di ricerca.
II biennio magistrale si propone di formare figure professionali in grado di operare con funzioni di elevata responsabilità presso istituti di cultura e di ricerca, pubblici e privati; negli organismi internazionali e comunitari; nelle istituzioni dedicate alla progettazione e gestione di servizi culturali e alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e monumentale; nell'editoria, nel giornalismo, nell'industria culturale e nelle agenzie di comunicazione; nel campo della mediazione interculturale e interreligiosa presso amministrazioni pubbliche e organizzazioni non governative.
I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.
La laurea in Storia globale delle civiltà e dei territori può trovare ulteriore sviluppo nel dottorato di ricerca.
IV - Abilità comunicative
I laureati devono essere in grado di comunicare in modo sintetico, chiaro e coerente le conoscenze acquisite e i risultati delle loro ricerche, agli interlocutori specialisti, agli studenti delle scuole, nonché al pubblico a scopo divulgativo, utilizzando in modo proprio il lessico scientifico delle discipline storiche. La redazione di papers e di presentazioni orali delle letture e ricerche svolte durante i corsi, la possibilità di frequentare insegnamenti specifici di comunicazione nonché la redazione della tesi di ricerca finale e la sua discussione in sede di esame di laurea consentiranno di stimolare la maturazione delle abilità comunicative e di verificarne il conseguimento.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
V - Capacità di apprendimento
Il laureato, attraverso esercitazioni in itinere, discussioni around the table nella classe e l'elaborazione guidata di tesine e di paper scientifici, dovrà essere in grado di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti delle discipline storiche, anche in una prospettiva di educazione permanente. Attraverso tali strumenti didattici, nonché attraverso gli esami finali dei singoli insegnamenti, i docenti saranno in grado di verificare il raggiungimento di tali capacità.
Competenze associate alla funzione
Storico
Il corso di laurea in Storia globale delle civiltà e dei territori assicura un'approfondita preparazione storico-metodologica e un addestramento alla produzione critica dei contenuti della disciplina nell'arco temporale medievale-contemporaneo. Ampia conoscenza dell'evoluzione del pensiero umano nei diversi contesti storici e sociali; capacità di individuare e analizzare le problematiche teoriche dell'indagine storiografica; capacità di comunicare le idee con efficacia e chiarezza agli specialisti, agli studenti e al pubblico in generale; conoscenza di almeno una lingua della Comunità europea, in forma scritta e orale (oltre all'italiano); competenze archivistiche, informatiche e di tecniche della narrazione.
Il corso di laurea in Storia globale delle civiltà e dei territori assicura un'approfondita preparazione storico-metodologica e un addestramento alla produzione critica dei contenuti della disciplina nell'arco temporale medievale-contemporaneo. Ampia conoscenza dell'evoluzione del pensiero umano nei diversi contesti storici e sociali; capacità di individuare e analizzare le problematiche teoriche dell'indagine storiografica; capacità di comunicare le idee con efficacia e chiarezza agli specialisti, agli studenti e al pubblico in generale; conoscenza di almeno una lingua della Comunità europea, in forma scritta e orale (oltre all'italiano); competenze archivistiche, informatiche e di tecniche della narrazione.
Funzione in contesto di lavoro
Storico
Il laureato in Storia globale delle civiltà e dei territori sarà in grado, in un contesto di lavoro, di organizzare un percorso autonomo di ricerca e di approfondimento, esplorare analiticamente temi anche problematici, di darne lettura critica e di esporla e motivarla con coerenza di argomenti, sia oralmente sia per iscritto al pubblico. Inoltre, sarà capace di rapportarsi, con competenza e sensibilità storica alle differenti culture e religioni presenti nella società multiculturale di oggi. Tutto ciò gli consentirà di svolgere importanti funzioni di organizzazione e di coordinamento del lavoro culturale, tanto negli ambiti della ricerca scientifica quanto in quelli della didattica, della comunicazione, del giornalismo, della mediazione interculturale, dell'analisi politica e geopolitica in prospettiva storica, anche in supporto ai decisori, presso istituzioni ed enti pubblici e privati.
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COMPETENZE
</p>Il corso di laurea in Storia globale delle civiltà e dei territori assicura un'approfondita preparazione storico-metodologica e un addestramento alla produzione critica dei contenuti della disciplina nell'arco temporale medievale-contemporaneo. Ampia conoscenza dell'evoluzione del pensiero umano nei diversi contesti storici e sociali; capacità di individuare e analizzare le problematiche teoriche dell'indagine storiografica; capacità di comunicare le idee con efficacia e chiarezza agli specialisti, agli studenti e al pubblico in generale; conoscenza di almeno una lingua della Comunità europea, in forma scritta e orale (oltre all'italiano); competenze archivistiche, informatiche e di tecniche della narrazione.
Il laureato in Storia globale delle civiltà e dei territori sarà in grado, in un contesto di lavoro, di organizzare un percorso autonomo di ricerca e di approfondimento, esplorare analiticamente temi anche problematici, di darne lettura critica e di esporla e motivarla con coerenza di argomenti, sia oralmente sia per iscritto al pubblico. Inoltre, sarà capace di rapportarsi, con competenza e sensibilità storica alle differenti culture e religioni presenti nella società multiculturale di oggi. Tutto ciò gli consentirà di svolgere importanti funzioni di organizzazione e di coordinamento del lavoro culturale, tanto negli ambiti della ricerca scientifica quanto in quelli della didattica, della comunicazione, del giornalismo, della mediazione interculturale, dell'analisi politica e geopolitica in prospettiva storica, anche in supporto ai decisori, presso istituzioni ed enti pubblici e privati.
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COMPETENZE
</p>Il corso di laurea in Storia globale delle civiltà e dei territori assicura un'approfondita preparazione storico-metodologica e un addestramento alla produzione critica dei contenuti della disciplina nell'arco temporale medievale-contemporaneo. Ampia conoscenza dell'evoluzione del pensiero umano nei diversi contesti storici e sociali; capacità di individuare e analizzare le problematiche teoriche dell'indagine storiografica; capacità di comunicare le idee con efficacia e chiarezza agli specialisti, agli studenti e al pubblico in generale; conoscenza di almeno una lingua della Comunità europea, in forma scritta e orale (oltre all'italiano); competenze archivistiche, informatiche e di tecniche della narrazione.
Descrizione obiettivi formativi specifici
Il corso di laurea magistrale in Storia globale delle civiltà e dei territori riconferma la consolidata collaborazione didattica e scientifica dei Dipartimenti di Scienze Politiche e Sociali, di Studi Umanistici e di Giurisprudenza ed è volto a formare laureati in possesso di una solida competenza multidisciplinare nella storia europea e globale e in una prospettiva di lungo periodo, dal Medioevo al presente. A tale scopo il corso di studi offre attività formative finalizzate a:
- padroneggiare, con un solido retroterra di conoscenze specifiche e di consapevolezza critico-interpretativa, le problematiche storiche, nelle loro differenti dimensioni e connessioni: dalla politica all'economia, dalle religioni al diritto, dall'ambiente al territorio, dalle relazioni internazionali a quelle di genere, dalle dinamiche sociali a quelle istituzionali, dalla demografia alla geografia storica, con una particolare attenzione al confronto interculturale e in una costante prospettiva di indagine transnazionale e globale applicata anche nell'approccio alla storia generale ed europea;
- svolgere autonomamente attività di ricerca negli ambiti suindicati, con il corretto utilizzo delle tecniche di ricerca richieste per la ricognizione, l'individuazione, l'esegesi e l'interpretazione critica delle fonti documentarie nelle varie tipologie specifiche dei diversi periodi cronologici e delle differenti tematiche, nonché con il ricorso attento agli strumenti bibliografici e alla letteratura scientifica;
- utilizzare le metodologie di analisi congruenti al tema e all'arco cronologico della ricerca;
- mettere a frutto le risorse informatiche e multimediali disponibili nell'ambito dell'indagine storica, sia sul piano della ricerca, sia su quello della discussione e della comunicazione dei risultati tanto in ambito specialistico quanto in sede divulgativa e di insegnamento nelle scuole, con specifica attenzione – disseminata negli insegnamenti di taglio metodologico nonché in attività curricolari specifiche – alle digital humanities e agli strumenti telematici di ricerca e di comunicazione storica;
- possedere adeguate competenze nel campo della didattica della storia, tali da consentire di organizzare e guidare percorsi formativi nelle discipline storiche per gli studenti delle scuole e in particolare degli istituti di istruzione secondaria di primo e di secondo grado;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, a livello QCER B2 o superiore, con riferimento anche ai lessici disciplinari delle scienze storiche.
Il corso di Laurea magistrale in Storia globale delle civiltà e dei territori, grazie al suo profilo disciplinare e in tutti i suoi percorsi formativi, intende insomma preparare laureati in grado di orientarsi negli studi storici e di educare alla cittadinanza attiva a tutti i livelli, da quello nazionale a quello globale.
Gli insegnamenti verranno svolti prevalentemente con modalità seminariale. I percorsi formativi si concentreranno inizialmente sulla storia generale europea ed extraeuropea dal Medioevo all'Età contemporanea per consentire in seguito allo studente di costruire in autonomia un itinerario di studio intorno alle possibili periodizzazioni delle varie epoche storiche (medievale, moderna e contemporanea) e alle loro tematizzazioni specifiche (storia delle istituzioni politiche, storia economica, storia delle religioni, storia giuridica, eccetera), con particolare attenzione - in tutti gli insegnamenti e soprattutto in quelli di taglio metodologico -all'uso delle fonti, anche digitali. Sarà possibile, nelle attività integrative, completare il percorso con un approccio fortemente interdisciplinare, attraverso insegnamenti di profilo sociologico e politologico, di comunicazione digitale nonché di discipline filosofiche e pedagogiche. La verifica del profitto è affidata alla valutazione individuale dei singoli titolari degli insegnamenti nel caso di esami integrati.
- padroneggiare, con un solido retroterra di conoscenze specifiche e di consapevolezza critico-interpretativa, le problematiche storiche, nelle loro differenti dimensioni e connessioni: dalla politica all'economia, dalle religioni al diritto, dall'ambiente al territorio, dalle relazioni internazionali a quelle di genere, dalle dinamiche sociali a quelle istituzionali, dalla demografia alla geografia storica, con una particolare attenzione al confronto interculturale e in una costante prospettiva di indagine transnazionale e globale applicata anche nell'approccio alla storia generale ed europea;
- svolgere autonomamente attività di ricerca negli ambiti suindicati, con il corretto utilizzo delle tecniche di ricerca richieste per la ricognizione, l'individuazione, l'esegesi e l'interpretazione critica delle fonti documentarie nelle varie tipologie specifiche dei diversi periodi cronologici e delle differenti tematiche, nonché con il ricorso attento agli strumenti bibliografici e alla letteratura scientifica;
- utilizzare le metodologie di analisi congruenti al tema e all'arco cronologico della ricerca;
- mettere a frutto le risorse informatiche e multimediali disponibili nell'ambito dell'indagine storica, sia sul piano della ricerca, sia su quello della discussione e della comunicazione dei risultati tanto in ambito specialistico quanto in sede divulgativa e di insegnamento nelle scuole, con specifica attenzione – disseminata negli insegnamenti di taglio metodologico nonché in attività curricolari specifiche – alle digital humanities e agli strumenti telematici di ricerca e di comunicazione storica;
- possedere adeguate competenze nel campo della didattica della storia, tali da consentire di organizzare e guidare percorsi formativi nelle discipline storiche per gli studenti delle scuole e in particolare degli istituti di istruzione secondaria di primo e di secondo grado;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, a livello QCER B2 o superiore, con riferimento anche ai lessici disciplinari delle scienze storiche.
Il corso di Laurea magistrale in Storia globale delle civiltà e dei territori, grazie al suo profilo disciplinare e in tutti i suoi percorsi formativi, intende insomma preparare laureati in grado di orientarsi negli studi storici e di educare alla cittadinanza attiva a tutti i livelli, da quello nazionale a quello globale.
Gli insegnamenti verranno svolti prevalentemente con modalità seminariale. I percorsi formativi si concentreranno inizialmente sulla storia generale europea ed extraeuropea dal Medioevo all'Età contemporanea per consentire in seguito allo studente di costruire in autonomia un itinerario di studio intorno alle possibili periodizzazioni delle varie epoche storiche (medievale, moderna e contemporanea) e alle loro tematizzazioni specifiche (storia delle istituzioni politiche, storia economica, storia delle religioni, storia giuridica, eccetera), con particolare attenzione - in tutti gli insegnamenti e soprattutto in quelli di taglio metodologico -all'uso delle fonti, anche digitali. Sarà possibile, nelle attività integrative, completare il percorso con un approccio fortemente interdisciplinare, attraverso insegnamenti di profilo sociologico e politologico, di comunicazione digitale nonché di discipline filosofiche e pedagogiche. La verifica del profitto è affidata alla valutazione individuale dei singoli titolari degli insegnamenti nel caso di esami integrati.